--- name: feedback-esperti-alleggeriscono-memoria description: Quando esiste un esperto (slave persistente, dialogo sincrono via SendMessage) per un dominio, CLAUDE.md/MEMORY.md non devono portare la conoscenza di quel dominio, solo il puntatore metadata: type: feedback --- Quando per un dominio esiste un esperto (terza classe di slave, persistente, raggiunto sincrono via `SendMessage` per domande puntuali — vedi `archivio/Adrian/riferimento/claude-cli-headless.md` e `scripts/slave-sentinels//CLAUDE.md`), l'obiettivo esplicito (Mauro, 30/08/2026) è **alleggerire** `CLAUDE.md` e `memory/MEMORY.md`: non devono più portare la narrazione/conoscenza di quel dominio, solo l'esistenza dell'esperto e come contattarlo (una riga in "Stato operativo corrente"). **Perché**: `MEMORY.md` è riletto per intero a ogni sessione (limite dichiarato ~24KB) — ogni thread narrativo che vive lì è un costo fisso per ogni sessione futura, anche quelle che non toccheranno mai quel dominio. Se un esperto può rispondere a domanda diretta, non serve più che Adrian porti quella conoscenza "a memoria" — la richiede solo quando serve, al momento del bisogno. **Come si applica**: le informazioni vere **non si spostano** — restano dove sono sempre state (es. `archivio/Mauro/progetto-domotica-iot.md`, `sandbox//CLAUDE.md`), perché sono anche la fonte che l'esperto stesso legge all'avvio, e spesso servono anche per lavoro tecnico non di dominio (es. modificare un `docker-compose.yml`). Si sposta solo la *responsabilità di tenerle a mente* di default. Applicato la prima volta il 30/08/2026 con la sentinella `expert-domotica`: rimossa la voce narrativa da "Thread aperti" in `MEMORY.md`, sostituita da una riga in "Stato operativo corrente" ("per domande sul dominio X, chiedi all'esperto Y"). Non è chiaro se `CLAUDE.md` porterà mai dettaglio di dominio da alleggerire in pratica (oggi non lo fa mai, resta puramente costituzionale) — il principio vale comunque per entrambi i file, non solo per `MEMORY.md`.