--- name: project_capacita_abbonamento description: "Valutazione (07/09/2026) su capacità token del piano Claude condiviso tra Adrian e gemello-ufficio — scartata l'idea di un secondo abbonamento via bridge mailbox, restano le leve a costo zero" metadata: type: project --- Nato da una domanda di Mauro il 07/09/2026: con un solo abbonamento Claude, il carico combinato di manutenzione ordinaria (sentinelle/esperti) + lavoro interattivo (Adrian, PowerBricks) + una futura istanza di lavoro dedicata rischia di non starci dentro. Innesco concreto, non ipotetico: la sentinella Gmail ha già toccato il **limite settimanale** dell'account la notte tra il 5 e il 6/09/2026 (vedi `memory/MEMORY.md`, Pattern riconosciuti) — non ripartita da sola nemmeno dopo il reset, serviva un `SendMessage` esplicito. ## Opzioni valutate 1. **Salire di piano (Pro → Max)** sullo stesso account — nessun cambio architetturale (stessa identità OAuth, `ListAgents`/`SendMessage` invariati), ma salto di costo enorme secondo Mauro (~15€+iva → ~90€+iva, x6). Scartata come mossa preventiva: un solo incidente non giustifica un salto simile, specie se ha cause correggibili a costo zero (vedi sotto). 2. **Due abbonamenti separati (uno per Nave/Adrian, uno per Ufficio/gemello-ufficio)** — inizialmente sembrava bloccato: `SendMessage`/`ListAgents` dipendono dalla stessa identità OAuth per scoprirsi e parlarsi, due account diversi romperebbero il ponte. Mauro ha notato correttamente che la mailbox (file su Dropbox, già esistente, vestigiale dal 31/08) non ha questo vincolo — è solo un file, non le importa quale account lo scrive/legge. Quindi lo split sarebbe tecnicamente fattibile *se* si sposta la comunicazione Adrian↔gemello-ufficio dalla conversazione live (`SendMessage`) a scambi via mailbox + un watcher meccanico (stile `servizio-inbox-watch`: trigger meccanico su file, poi una slave monouso reagisce e risponde). Costo stimato: due Pro (~30€+iva totali) contro un Max (~90€+iva) — più economico sulla carta. ## Decisione (07/09/2026, mattina) — scartata, poi ribaltata nello stesso giorno **Prima risposta di Mauro**: complessità aggiuntiva non giustificata ("mi sembra inutile complessità") — resta `SendMessage`, nessuno split di account. **Ribaltata poche battute dopo, stesso turno di conversazione**: rivalutando, Mauro ha deciso per lo split di account + mailbox — ma **senza slave usa-e-getta**, che restava il vero motivo del rifiuto iniziale, non il principio di mailbox in sé. `gemello-ufficio` resta una sessione persistente identica a oggi, solo su un secondo account, con un proprio loop di auto-risveglio per controllare la mailbox invece di ricevere `SendMessage` in tempo reale. **Il progetto attivo con questa direzione vive ora in [[project_bridge_mailbox_gemello_ufficio]]** — non duplicare qui, quello è il documento da aggiornare e da cui ripartire. ## Cosa resta valido — le leve a costo zero Indipendentemente dalla decisione sopra, restano da fare (non ancora implementate, 07/09/2026): 1. **Fix del controllo "alive" che non rileva un processo bloccato** — stesso gap già documentato in `memory/MEMORY.md` (Pattern riconosciuti, causa reale del blocco 05→06/09 di `sentinella-gmail-personale`): serve un controllo di attività reale (es. `last_check.txt` aggiornato), non solo "il PID esiste". 2. **Messaggi più densi, meno andirivieni** tra Adrian e `gemello-ufficio` — ogni giro di `SendMessage` è un turno pieno sul lato ricevente. La sessione del 07/09 (scheduler/hook/git) ne è un esempio concreto: più istruzioni compatte invece di tanti piccoli scambi avrebbero ridotto il carico senza perdere la reattività. Se in futuro la pressione tornerà a farsi sentire nonostante queste correzioni, la strada da riaprire per prima è il salto di piano (opzione 1), non lo split di account — quella complessità resta giudicata non valere il risparmio.