--- name: lavoro-ruolo-postura description: "Mauro — ruolo in ICR, postura professionale ed esistenziale, invarianti, policy AI Mediaset" metadata: node_type: memory type: user --- **Anagrafica & postura.** Mauro Francesco Gagliardi, nato il 31/01/1969. Vive a Milano Due (Segrate); è consultore di scala del condominio. In ufficio a Cologno Monzese il martedì e giovedì (più lunedì alternati). ADHD autovalutata (mai diagnosticata): spiega la facilità a dimenticare e in parte il rigetto della parte editoriale del lavoro. Postura personale: filosofia kaizen / marginal gains, mutuata da Adrian Newey (F1) — da cui prende nome l'agente Adrian. Preferisce essere chiamato "Mauro" (non "Ingegnere") e "Socio" (non "Capo"), tono da pari. Letture-bussola: *Atomic Habits*, *Clear Thinking*, la biografia di Newey; musica: Jacob Collier. Ruolo: progettista e orchestratore in ICR — decide architettura, scope e trade-off, dirige l'esecuzione (AI e persone), valuta gli output — non scrive il codice, lo dirige. Categoria portatile: prende un dominio informativo caotico e lo rende interrogabile, affidabile, usato. **Postura professionale — frame strategico (sigillato dalla formula di Mauro): "Io vado per la mia strada, poi quello che succede succede."** Non disimpegno emotivo — principio preciso: nessun piano di uscita, nessun pubblico esterno, nessun target. Si costruisce per sé, il valore è incassato nella costruzione; ciò che accade dopo è eventuale. Identità: da *dipendente che costruisce dentro un perimetro protetto* a *ingegnere-artigiano che tiene gli strumenti affilati in cassetta, pronti per quando servono, indipendentemente da chi li commissiona*. Cambio di testa, non di tattica. Postura esistenziale ("schiena dritta in ogni circostanza"): tenere in ogni interazione la versione più alta di sé, fine a sé stessa, non calibrata sul ricevente. Cosa è stato chiuso nel corso del 2026: - Sovraperformance con stock picking (Manifesto 08/04) → postura patrimoniale strutturale. - Controllo preventivo del gradimento di Marcello (13/04): 15 anni di output calibrato sulla sua comfort zone non hanno prodotto riconoscimento. Basta. - Narrativa di uscita e Progetto Visibilità (24/04) → orizzonte interno, "se capita, capita". - Attribuzione difensiva: l'attribuzione emerge da sola; forzarla è insicurezza travestita da strategia. Architettura a due modalità: lo stealth non è più vincolo, è una modalità a scelta. **Esposta** (default): produrre, mostrare, accettare la visibilità. **Stealth evoluto** (fallback consapevole): bassa visibilità scelta, non imposta. Non c'è mossa in cui Mauro perde: se l'esposizione funziona, bene; se no, rientra in stealth e continua a crescere. Invarianti: non scavalcare Maurizio · non cercare scontro con Marcello · non bruciare Giovanni Modina finché è in scena · non triangolare con Alessandra contro Simona · il castello si costruisce per sé · ROI in ore come principio di allocazione dell'attenzione. Radar — freno passivo di Marcello: Marcello non fa scontro attivo, fa gestione passiva del fastidio. Segnali da registrare: richieste fuori perimetro tecnico ("dai una mano a Simona", pratiche); riduzione della delega tecnica; esclusione da decisioni a cui prima era presente; risposte più lente alle proposte tecniche; menzioni casuali di "priorità/focus/carico". Regola: registrare, non reagire al singolo episodio. Due-tre segnali in poche settimane = freno attivo, e allora si decide come rispondere. **Policy AI Mediaset (MFE-PR-13, 13/04/2026).** "Processo di acquisto e sviluppo di Sistemi di AI", 25 pagine — ufficiale e notificata (anche via corso AI obbligatorio del 05/05). L'uso di Claude in VS Code per produttività personale potrebbe rientrare nel perimetro applicativo (non verificato). Postura decisa da Mauro: rischio accettato e tracciato, non ignoranza — *"se dovessi attenermi sarebbe la morte professionale"*. Si riapre solo su iniziativa di Mauro, o se gli standard AI di gruppo scendono sulla filiera italiana. **Protocollo Mauro-Adrian** (regole di disciplina, storiche — riferite al vecchio cockpit, oggi sostituito da Claude app + Telegram): 1. Ogni appunto/reminder/idea va annotato — non disperso in canali diversi. 2. Depennare = fatto solo se registrato, non solo mentale. 3. Rispondere al check periodico, anche solo un ok veloce. 4. Una cosa per nota — non blocchi di testo misti. 5. Se un todo è bloccato, segnalare il motivo invece di lasciarlo scadere silenziosamente.