--- tipo: appunti stato: esplorativo, niente di definito data: 2026-08-12 --- # Piano di allocazione — appunti del 12 agosto 2026 Documento di sintesi di una conversazione esplorativa. Non è consulenza finanziaria: è il riassunto di ragionamenti fatti insieme, da verificare con un professionista prima di eseguire. --- ## Situazione di partenza - 200k già investiti in **SWDA** (iShares Core MSCI World, ETF azionario globale). - 250k in arrivo, da allocare. - Totale: **450k**. - Due figli, 18 e 15 anni. Spese universitarie in arrivo, importi e date non ancora definiti. - Nessun'altra spesa rilevante prevista nel breve. - Disciplina dichiarata buona: nessun controllo compulsivo delle valutazioni. --- ## La decisione presa Non "quanto azionario", ma **dividere i soldi per data d'uso**. Il problema non era l'importo in SWDA, era che SWDA fosse l'unico contenitore: uno strumento solo non può servire orizzonti temporali diversi. **Struttura a tre cassetti:** | Cassetto | Importo indicativo | Strumento | Orizzonte | |---|---|---|---| | Liquidità / imprevisti | 20–30k | Conto deposito o ETF monetario | Immediato | | Spese università | 70–80k | BTP o iBonds a scadenze scalate | 1–8 anni | | Patrimonio lungo | ~350k | SWDA | 10+ anni | I 100k complessivi del cuscinetto sono una stima "a occhio" che regge il conto: scenario più costoso plausibile (entrambi i figli fuorisede, corso lungo) per gli anni previsti. --- ## Passi operativi 1. **Stimare le uscite universitarie** dei prossimi 8 anni. Non serve precisione: serve sbagliare per eccesso. Se avanza, passa nel cassetto lungo — costo qualche centinaio di euro di rendimento mancato. L'errore opposto (vendere azioni in un mercato a -30%) è di un altro ordine di grandezza. 2. **Costruire la scala di scadenze.** Non serve aspettare le aste: i BTP già emessi si comprano sul mercato secondario in qualsiasi momento. Scadenze ravvicinate nei primi anni e più rade dopo (es. 2027, 2028, 2029, 2030, 2032), non equidistanti — perché il grosso della spesa cade nei primi anni. Importi maggiori sulle scadenze che cadono negli anni in cui entrambi i figli studiano. 3. **Decidere come entrare con i 250k.** Lump sum è statisticamente superiore (Vanguard: vince in ~2/3 dei casi, vantaggio medio ~2%), perché i mercati salgono più spesso di quanto scendano. Le tranche costano poco e comprano tranquillità. Se si sceglie l'ingresso graduale: **date e importi decisi in anticipo, per iscritto, eseguiti meccanicamente** — il modo tipico di rovinare il piano è sospenderlo quando il mercato scende. 4. **Scrivere la regola dei cassetti, adesso.** Del tipo: *"Questi 100k servono all'università e agli imprevisti. I 350k in SWDA non si toccano fino al 2035."* Non per sfiducia nella propria disciplina, ma perché l'io di oggi è più lucido dell'io di un ipotetico marzo 2030. 5. **Verificare il fondo pensione.** Deduzione IRPEF fino a 5.164,57 €/anno, rendimenti tassati al 20% invece del 26%, prestazione finale al 15% che scende fino al 9% con l'anzianità. È il rendimento più certo disponibile. Limiti: importo annuo e illiquidità fino alla pensione. Numeri da confermare col commercialista. --- ## Scelte degli strumenti per il cuscinetto In ordine di sforzo e rendimento crescenti: - **ETF monetario** — tutto in uno, zero manutenzione, nessun rischio di prezzo. Rende poco più del 2% netto. Costo rispetto alla scala: circa mezzo punto l'anno. - **iBonds (ETF obbligazionari a scadenza definita)** — un acquisto solo, scadenze allineate alle rette, diversificati su decine di emittenti invece che sul solo Stato italiano. ⚠️ Fiscalità meno lineare del BTP: **verificare l'aliquota con l'intermediario prima di comprare**. - **BTP singoli scalati** — rendimento più alto grazie alla tassazione al 12,5% (decennale ~3,94% lordo, ~3,4% netto ad agosto 2026), ma tutto concentrato sul rischio Italia — dove ci sono già reddito ed eventuali immobili. **Cosa NON usare per questo cassetto:** ETF obbligazionari classici (aggregate, governativi generici). Non hanno scadenza, quindi il capitale non torna mai alla pari: per soldi con una data d'uso è lo strumento sbagliato. --- ## Cose da ricordare quando si compra sul secondario - Guardare il **rendimento netto a scadenza**, non la cedola: sono numeri diversi. - Attenzione ai titoli **molto sopra la pari**: generano un credito d'imposta che si perde se non compensato con altre plusvalenze entro 5 anni. - Il **rateo cedolare** pagato al venditore non è un costo: torna alla prima cedola. - Aggiungere lo **0,2% di bollo** annuo sul dossier titoli nel calcolo del netto. - **Vendere prima della scadenza** è sempre possibile, senza penali, ma al prezzo di mercato. La perdita potenziale cresce con la durata residua: +1% di tassi ≈ -2% su un biennale, ≈ -9/10% su un decennale. È il motivo per cui un decennale in un cuscinetto è fuori posto. --- ## Il ragionamento di fondo (da rileggere quando si è tentati) - **Il singolo titolo non serve.** Prysmian è già dentro SWDA. Comprarla separatamente non è diversificare, è sovrappesare. Sotto il 5% del portafoglio non muove nulla; sopra il 10% è rischio idiosincratico non remunerato. Se resta la voglia, una quota simbolica (~1%) definita in anticipo e mai ampliata d'impulso. - **Il target price degli analisti è consensus pubblico**, già nel prezzo. Sovrappesare ha senso solo con una tesi propria, non perché gli analisti sono ottimisti. - **L'indice vince per aritmetica, non per magia**: è la media di tutte le strategie meno i costi. Chi gestisce attivamente, in media, perde per costruzione dopo commissioni. - **SWDA non ribilancia**, si auto-aggiusta: essendo pesato per capitalizzazione, i pesi seguono i prezzi (oggi ~72% USA, ~29% tech). Il peso scende solo *dopo* che un mercato è crollato — vedi il Giappone, oltre il 40% dell'indice nel 1989, oggi ~5,7%. - **Il muro del ~1,4% reale senza rischio è il mercato che funziona.** Il rendimento in eccesso è il compenso per sopportare qualcosa di spiacevole. Non esiste modo di incassarlo senza sopportarla. - **Le variabili sotto controllo** sono tasso di risparmio, costi, tasse e il non vendere nel momento sbagliato. Non il rendimento. Un punto in più su 450k fa 4.500 €; risparmiarne 5.000 in più all'anno ha lo stesso effetto ed è una decisione, non una scommessa. - **Il moltiplicatore vero è il tempo.** Chi vende nel panico non perde il -30% dell'anno brutto, perde i vent'anni di capitalizzazione successivi. --- ## Punti ancora aperti - Stima delle spese universitarie (il numero che decide tutto il resto). - Il grande studia fuorisede o resta in zona? - Lump sum o tranche per i 250k. - Aliquota fiscale effettiva degli iBonds presso il proprio intermediario. - Verifica del fondo pensione col commercialista. - Eventuali minusvalenze pregresse in scadenza da compensare. - Da valutare: qualche ora di consulenza indipendente a parcella. Su 450k concentrati in un unico strumento, il costo è marginale e non ha conflitti d'interesse.