--- name: mauro-principi-kaizen description: "Filosofia Kaizen — principi che Mauro vuole metabolizzare, non solo appunti di lettura" metadata: node_type: memory type: user --- Recuperato il 04/08/2026 da un file sciolto in `PYTHON/documenti Mauro/` (dove era finito senza una casa precisa). Mauro ha chiesto esplicitamente di tenerlo sotto `Mauro/`, non di buttarlo: *"ci tengo... sento che è qualcosa che dovrei metabolizzare"* — non è un testo di riferimento generico, è un principio che vuole far proprio nel modo di lavorare/vivere. Già in uso almeno in parte: *genchi genbutsu* (vai a vedere di persona) è citato esplicitamente nel suo approccio a PowerBricks (`lavoro-progetti-strumenti.md`). ## Gli otto principi 1. **Il miglioramento è continuo, non episodico** — non esiste uno stato "finito". La domanda non è "va bene?" ma "cosa posso migliorare oggi?" 2. **Piccoli passi battono i grandi salti** — un miglioramento sostenibile, reversibile a basso costo se sbagli. 3. **Standardizza prima di migliorare** — non puoi migliorare ciò che non è definito. Prima rendi il processo ripetibile e visibile, poi lo ottimizzi. 4. **Vai a vedere di persona** (*genchi genbutsu*) — le decisioni si prendono dove il lavoro accade, non dalla scrivania sulla base di report. 5. **Attacca il processo, non le persone** — se qualcosa va male, il difetto è quasi sempre nel sistema. 6. **Chiedi "perché" cinque volte** — fermarsi alla prima causa apparente è la trappola più comune. 7. **Elimina il *muda* (spreco)** — attese, ridondanze, movimenti inutili, sovrapproduzione, correzioni. Prima di aggiungere efficienza, togli inefficienza. 8. **Il miglioramento è di tutti** — non è compito di un reparto "innovazione". Chi fa il lavoro conosce il lavoro meglio di chiunque altro. ## Come interiorizzarlo davvero Il rischio è che resti un poster motivazionale. Tre pratiche concrete: - **Una domanda quotidiana** — a fine giornata: *"qual è l'unica cosa che oggi mi ha rallentato più del necessario?"* Poi rimuovi quell'attrito domani. Una sola. - **Rendi visibile lo standard** — scrivi come fai una cosa che ripeti spesso. Il solo atto di scriverla mostra i punti deboli. - **Abbassa la soglia** — se un miglioramento richiede più di 15 minuti per essere implementato, è probabilmente troppo grande per essere kaizen. Spezzalo. > **Il paradosso centrale**: il kaizen non è una filosofia dell'ambizione, è una filosofia della **pazienza**. Funziona proprio perché rinuncia alla trasformazione spettacolare.