--- tipo: entità --- # Archivio Second brain di Mauro/Adrian — file `.md`, consultabile via Obsidian o direttamente. Leggere questo file prima di consultare o scrivere qualunque cosa qui dentro. Valido per qualunque AI (Adrian, sottoagenti, AI web via mirror) — non solo per uso interattivo in Obsidian. **Cosa NON c'è qui**: l'infrastruttura tecnica del sistema (macchine, servizi, cron, systemd, come sono collegate le cose) vive in `CLAUDE.md` (root del repo), non qui. Questo archivio è memoria di fatto (persone, progetti, conoscenza di dominio, log) — non documentazione dell'ecosistema tecnico. `memory/MEMORY.md` la presuppone: se qualcosa lì non torna, il contesto è in `CLAUDE.md`. **Cosa PUÒ esserci**: anche contenuto storico/archiviato, non solo stato corrente — è memoria di fatto, non un cruscotto sempre-presente. Lo stato operativo corrente (letto sempre, a ogni sessione) vive invece in `memory/MEMORY.md`, non qui — questo archivio resta puramente on-demand, nessuna eccezione. **Una volta migrata un'informazione qui, questo è la fonte di verità** — non si lasciano copie duplicate nella posizione precedente. Se la sintesi fatta in fase di migrazione rischia di perdere sfumature, il raw recuperabile va conservato in un "bidone raw" dedicato (dentro o fuori l'archivio, da valutare caso per caso) — mai lasciare la stessa informazione vera in due posti contemporaneamente. **Due eccezioni dichiarate, mai consultabili da AI esterne**: [[_i_raw|_raw]] (materiale grezzo non sintetizzato) e [[_i_secrets|_secrets]] (credenziali vere, topologia di rete). Prima di qualunque mirror/export dell'archivio verso l'esterno, verificare esplicitamente che entrambe siano escluse — non darlo per scontato. [[_i_documenti|_documenti]] (originali PDF/scansioni con dati personali reali) **era** una terza eccezione, ma dal 05/08/2026 è inclusa deliberatamente nel mirror Google Drive "SecondBrain" verso Claude.ai — decisione esplicita di Mauro, vedi [[_i_documenti|_documenti]] e `archivio/Adrian/progetti/project_secondbrain_gdrive.md`. Non dare per scontato che valga per canali futuri diversi da questo. ## Cartelle - [[_i_Adrian|Adrian]] — l'agente stesso, con le sue basi di conoscenza - [[_i_Mauro|Mauro]] — la sua memoria finita (famiglia, finanze, casa, lavoro, diario — solo fatti stabili) - [[_i_raw|_raw]] — eccezione dichiarata: materiale grezzo non ancora sintetizzato, mai fonte di verità diretta - [[_i_secrets|_secrets]] — ⚠️ credenziali vere e topologia di rete — **mai in un mirror/export verso AI esterne, verificare sempre prima di ogni operazione del genere** - [[_i_documenti|_documenti]] — originali di documenti reali (PDF/scansioni) con dati personali — incluso nel mirror "SecondBrain" (05/08/2026, decisione esplicita di Mauro), a differenza di `_raw`/`_secrets` ## File sciolti in radice (non cartelle, prompt sorgente per progetti Claude.ai esterni) - [[_bootstrap_secondbrain]] — prompt del progetto Claude.ai "SecondBrain" (connettore Google Drive) - [[_bootstrap_query]] — prompt del progetto Claude.ai "Query builder" (connettore mcp-query) Non servono alle sessioni Adrian (che leggono `CLAUDE.md`/`memory/MEMORY.md`/`sandbox/mcp-query/CLAUDE.md` direttamente dal filesystem) — esistono solo per evitare di aggiornare a mano il prompt dei due progetti claude.ai a ogni cambiamento. ## Formato Tutto file `.md`. Documenti non-`.md` (PDF, scansioni) vivono in [[_i_documenti|_documenti]] nel formato originale, flat (perché è uno store — vedi eccezione in "Hub per cartella"). Ogni documento ha una **nota sidecar** altrove nell'archivio (es. dentro `Mauro/palmanova-213a/`), che fa da ponte: embed/link al file originale + metadati (frontmatter) + collegamenti ai concetti citati. La nota sidecar è la fonte navigabile; il file in `_documenti/` resta l'originale intoccabile. ## Hub per cartella Ogni cartella con più di un file ha un **hub**: un file col prefisso `_i_` + nome della cartella (es. `Adrian/_i_Adrian.md`, `Mauro/diario/_i_diario.md` — non `_index.md` generico: il nome del file è anche l'etichetta del nodo nel grafo Obsidian, "index" ripetuto ovunque renderebbe i nodi indistinguibili tra loro; deciso 03/08/2026, prima erano omonimi alla cartella senza prefisso — ambiguo nel file explorer), con una breve descrizione di cosa contiene la cartella e link verso i file principali. Leggere l'hub prima di leggere il resto della cartella. Non esiste una convenzione unica su chi linka chi (l'hub verso i membri, o i membri verso l'hub) — dipende da come cresce la cartella: - **Collezione piccola e fissa** (es. le basi di conoscenza di Adrian): l'hub linka in uscita verso ogni membro. - **Collezione che cresce nel tempo** (es. il diario, un file al giorno): i membri linkano verso l'hub, o più semplicemente l'hub tiene un elenco che si aggiorna da solo (vedi `_i_diario.md`, sezione "Giorni"). **Eccezione — store, non collezione** (`_documenti/`, deciso 05/08/2026): la convenzione hub vale per collezioni consultabili (si naviga per hub, poi per membro). `_documenti/` è invece un contenitore opaco, accesso solo per puntatore dalle sidecar — il suo `_i_documenti.md` è una nota di policy (avvisi, convenzioni), non elenca i contenuti. ### Quando splittare un file in hub + membri (deciso 31/07/2026) Non è una questione di lunghezza — un file lungo ma narrativamente unico (una storia coerente, nessuna parte linkata da sola) resta unico. Splittare quando **entrambe** sono vere: 1. **Altri appunti vogliono linkare un pezzo specifico**, non genericamente "una sezione di X" — se un file già scrive "vedi `[[Y]]`" dove Y è un nome dentro un file più grande, Y merita un file suo. 2. **Ogni parte ha un'identità e un ciclo di vita reali**, indipendenti dal resto — un progetto che può diventare "completed" o essere smantellato per conto suo, una persona, un episodio datato. Non un paragrafo che serve solo al flusso del discorso. Come per la struttura in generale: **non splittare in anticipo** per una crescita ipotetica — solo quando l'attrito si sente davvero (un link che non si riesce a fare pulito). Esempio concreto: `Mauro/lavoro.md` (142 righe, 6 sezioni nette, già linkate individualmente da altri punti) → `Mauro/lavoro/` + 6 file; la sua sotto-sezione progetti → un file per applicativo, nome identico alla cartella reale sotto `PYTHON/` (fisico e logico allineati). ## Tag Classificazione a grana fine dentro un file (es. `#lavoro`, `#casa`) — diversa dall'appartenenza a una cartella. Un tag risponde a "che tipo di contenuto è questo pezzo", l'hub risponde a "a quale collezione appartiene questo file". ## Per chi consulta i file direttamente (non via Obsidian) Un'AI che legge i file grezzi non ha bisogno del grafo — cerca testo, legge frontmatter. La convenzione hub-per-cartella vale comunque: prima di rispondere su una cartella, controllare se esiste un file `_i_` + nome della cartella (non più il nome della cartella da solo — convenzione abbandonata il 03/08/2026, vedi sopra). Eccezione: `_documenti/` è uno store, non una collezione — il suo `_i_documenti.md` è policy, non punto di navigazione (vedi "Hub per cartella" sopra). **Indice piatto rimosso (04/08/2026)**: c'era stata (30/07) una sezione "Indice completo" con una riga per ogni nota dell'archivio, tenuta per dare una scansione economica senza dover navigare per hub. Ripensata: né Mauro né Adrian la consultavano davvero in pratica (navigazione reale sempre per hub o via grep/ricerca testo), e nel grafo Obsidian rendeva questo file il nodo più affollato (44 connessioni dirette), rumore visivo senza beneficio corrispondente. Navigazione ora solo per hub-per-cartella (sopra) o ricerca diretta nei file.