--- tipo: cantiere id: distillazione-automatica nome: Distillazione automatica aliases: ["Distillazione automatica", "Loop di distillazione"] fase: idea output: un loop che automatizza l'estrazione/proposta della distillazione, lasciando il commit a un gate di giudizio differenziale per rischio del nodo fonte: [sessione 30/06 — innesco: confronto con Hermes Agent] aggiornato: 2026-06-30 --- Oggi la distillazione è **manuale**: Elon è "il distillatore, l'unico che salva", e se non scrive lui non si scrive. È il collo di bottiglia dichiarato. L'idea (già intuita come integrazione di Adrian) è automatizzare il loop — Adrian rilegge la sessione, propone il diff sul grafo — sul modello del loop post-turno di [[Hermes Agent]]. Non ancora avviato: qui vive il **principio di design** che dovrà governarlo prima che si costruisca. ## Principio (fissato 30/06) **Automatizza la fatica, mai il giudizio.** - La **fatica** (leggere il raw, estrarre candidati, formattare ADD/UPDATE/DELETE/NOOP, mettere in staging) è automatizzabile → Adrian. - Il **giudizio** (stato vs log? fatto vs inferenza? lettura documentata vs ipotesi?) NON è automatizzabile. La distillazione è un compito di giudizio travestito da fatica. - Perché sbagliare qui è peggio che non fare niente: un loop che scrive senza giudizio non fa "qualche errore", **industrializza** l'errore a ogni turno, e alla sessione dopo Elon lo rilegge come fatto. Sporcizia che si auto-conferma (cfr. KERNEL §2: una diagnosi su premessa sbagliata lascia il segno anche dopo la rettifica). **Il loop propone, il giudizio dispone.** Adrian consegna candidati in **staging**, non committa in silenzio. È l'editor-by-exception applicato alla distillazione: Mauro/Elon non sono i dattilografi, sono chi approva. ## Dove facciamo meglio di Hermes Hermes ha un `write_approval` **globale** (on/off uguale per tutto) perché la sua memoria è piatta. Mauro ha i nodi **tipati** → può fare un **gate differenziale per rischio del nodo**: - **Stretto** dove vive l'inferenza: `persona`, `dinamica`, letture di intenzioni (Marcello/Simona/CdG). Niente commit automatico. - **Lasco** dove non c'è giudizio: todo → "fatto", append a `_archivio` session-log, campo `fase` aggiornato. Commit automatico ok. Il loop deve **ereditare** le regole del kernel ("letture di intenzioni = ipotesi", "operazioni distruttive → preview obbligatoria"), non scavalcarle. Automazione che rispetta l'epistemologia, non che la annega. ## Stato / prossimo Idea, non avviata. Quando si costruisce: è motore → **ok di Adrian** prima di implementare; il principio qui graduerà dentro `DISTILLAZIONE.md` (la procedura viva del distillatore). Studiare prima il *meccanismo* del loop post-turno di Hermes (su quale modello gira la review, come fa staging) — ricognizione prior art, non adozione. ## Riferimenti - [[Hermes Agent]] — prior art (loop post-turno, e lezione in negativo sui default liberi)