€•ÎŒlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”XÜ34 A chi abbia subìto il morso delle vere dottrine basta anche il detto più breve e noto per ammonirlo a non farsi vincere dal dolore e dalla paura, come, ad esempio: "Foglie che il vento a terra disperde: / così le stirpi degli uomini".126 E piccole foglie sono anche i tuoi figli; piccole foglie anche quelli che gridano e acclamano visibilmente convinti o, al contrario, maledicono o di nascosto biasimano e deridono; piccole foglie, allo stesso modo, anche quelli a cui giungerà la fama dopo la tua morte. Tutte queste, infatti, "sopraggiungono a primavera";127 poi il vento le abbatte e la selva altre ne fa nascere. Caratteristica comune a tutte è la breve durata, ma tu fuggi e insegui ogni cosa come se dovesse essere eterna. Ancora un po' e chiuderai gli occhi, e quello che ti ha accompagnato alla tomba sarà già pianto da un altro. 35 L'occhio sano deve vedere tutto ciò che è visibile e non dire: "Voglio vedere solo il verde", ché questo è proprio di chi ha gli occhi malati. L'orecchio e il naso sani devono esser pronti a percepire tutti i suoni e gli odori, e, allo stesso modo, lo stomaco sano deve essere pronto a digerire tutti i cibi, come un mulino è stato costruito per macinare tutto ciò che deve. Quindi anche l'intelletto sano deve essere pronto ad accettare ogni evento; ma quello che dice: "Si salvino i miei figli!" o: "Mi lodino tutti qualsiasi cosa io faccia!" è come l'occhio che vuol vedere solo cose verdi o come i denti che vogliono solo cose molli. 36”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.