€•‡Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X•9 IMMAGINI Il testo di Marco Aurelio si distingue non solo per la profondità dei contenuti, ma anche per il fatto di illuminarli con alcune immagini particolarmente pregnanti. Un accorgimento stilistico dell'autore che risponde alla strategia stoica (ma anche lucreziana) dell'eikasmós, del ricorso all'immagine, alla rappresentazione realistica, perché un concetto astratto possa essere pienamente recepito ed entrare a far parte del suo bagaglio intellettuale ed etico; o perché, grazie a questa risorsa, egli riesca a difendersi più facilmente dalle grandi passioni dell'uomo, come la paura della morte, l'ira o l'odio per i propri simili, l'insofferenza per il proprio destino, la seduzione dei desideri e dei piaceri terreni. In questo senso le immagini "abituano" (ethizein) il soggetto a familiarizzarsi con quanto descrivono (come l'evento della morte) o a conoscere gli effetti negativi di altre passioni (l'ira, l'odio, l'eros) e quindi a proteggersene. Ecco ad esempio la rappresentazione della sua condizione mortale, dove al disprezzo del corpo viene contrapposta come essenziale la salute del "principio direttivo" dell'anima: "Quale che sia questo mio essere, altro non è se non un po' di carne, un po' di soffio vitale e il principio direttivo. Disprezza questo po' di carne: è sangue putrido, un po' di ossa, un sottile reticolo di nervi, venuzze e arterie. Considera poi anche che cosa sia il soffio vitale: vento, e neppure sempre lo stesso, ma di continuo espirato e di nuovo inspirato. Terzo elemento è, dunque, il principio direttivo. Lascia perdere i libri, non fartene più tormentare: non è concesso. Rifletti così, come se fossi già in punto di morte: sei vecchio, non lasciare che il tuo principio direttivo sia ancora schiavo, né che si faccia ancora manovrare come una marionetta assecondando l'impulso egoistico, né che sia ancora scontento del destino presente o paventi quello futuro" (II, 2).”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.