€•ôŒlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X3 Le opere degli dèi sono pregne di provvidenza, quelle della sorte sono non sprovviste di un ordine naturale, o contessute e intrecciate con le opere governate dalla provvidenza. Da lì tutto fluisce; vi si aggiungono, inoltre, l'ineluttabile e ciò che conviene all'intero cosmo, di cui sei parte. Ma per ogni parte della natura è bene ciò che la natura dell'universo produce e ciò che può preservarla. E preservano il cosmo, come le trasformazioni degli elementi, così quelle dei loro composti. Queste nozioni ti bastino: siano sempre convinzioni filosofiche. Scaccia la sete dei libri, perché tu abbia a morire non borbottando, ma veramente sereno e dal profondo del cuore grato agli dèi. 4 Ricordati da quanto tempo vai procrastinando tutto questo, e quante volte, pur avendo ottenuto dilazioni dagli dèi, non ne hai approfittato. Bisogna che tu comprenda una volta per tutte di quale cosmo sei parte e di quale rettore del cosmo sei stato emanazione, e che risulta per te prestabilito un limite di tempo che, se non l'avrai impiegato per la tua serenità, svanirà, e svanirai anche tu, e non ci sarà un'altra possibilità. 5 Ogni istante abbi cura di compiere con fermezza, da romano e da maschio, quel che stai facendo con attenta ... con autentica dignità, con affetto, con libertà e giustizia, e di concederti una tregua da tutte le altre preoccupazioni. E riuscirai a concedertela, se compirai ciascuna azione come se fosse l'ultima della tua vita, alieno da ogni avventatezza e deviazione emotiva dal buonsenso, da ogni ipocrisia, amor proprio e malcontento per ciò che è stato assegnato dal destino. Vedi come siano poche le regole; e, se si padroneggiano, si può vivere una vita prospera e pia, ché anche gli dèi non chiederanno niente di più a chi le osserva. 6”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.