€•Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X(38 Se ha sbagliato, è lì il male. Ma forse non ha nemmeno sbagliato. 39 O tutto nasce da una sola fonte intelligente, come in un solo corpo, e allora la parte non deve biasimare ciò che avviene a vantaggio del tutto, o si tratta solo di atomi e di nient'altro che di miscuglio e dispersione, e allora perché ti turbi? Di' al principio direttivo: "Sei morto, sei corrotto, sei abbrutito, fai l'ipocrita, sei nel branco, sei una pecora?". 40 Gli dèi o non possono nulla o sono potenti. Se non possono nulla, perché li preghi? Se invece sono potenti, perché non pregarli piuttosto di concederti di non temere niente di tutto ciò, né di desiderarlo, né di soffrirne, anziché chiedere di non avere o avere una determinata cosa? Se possono collaborare con gli uomini, possono collaborare anche in ciò. Ma forse dirai: "Gli dèi hanno fatto dipendere da me queste cose". Non sarebbe allora meglio che tu ti avvalessi in libertà di ciò che dipende da te, anziché interessarti da schiavo e da tapino di ciò che non dipende da te? E, poi, chi ha detto che gli dèi non ci aiutano anche in ciò che dipende da noi? Comincia allora a pregare per tutto questo e vedrai. Questo prega: "Possa io andare a letto con quella donna!". Tu invece: "Possa io non desiderare di andare a letto con quella donna!". Quello: "Possa io sbarazzarmi di quell'uomo!". E tu: "Possa io non aver bisogno di sbarazzarmi di quell'uomo!". Quell'altro: "Possa io non perdere il bambino!". E tu: "Possa io non temere di perderlo!". Insomma, cambia così le tue preghiere, e vedi che cosa succede. 41”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.