€•4Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”XB14 La maggior parte delle cose che il volgo ammira si riconducono a quelle più generali tenute insieme da uno schema o dalla natura: pietre, legna, fichi, viti, ulivi; quelle ammirate da uomini un po' più assennati si riconducono invece a ciò che è dotato di anima, come, ad esempio, greggi, armenti, o semplicemente il possesso di un gran numero di schiavi; quelle ammirate da uomini ancora più raffinati si riconducono a ciò che è dotato di anima razionale, non in quanto meramente razionale, ma in quanto tecnica o, in qualche modo, abilità. Chi onora l'anima razionale e sociale non si volge più a nient'altro, ma serba soprattutto la sua anima nella sua condizione e nei suoi moti razionali e sociali, collaborando a ciò col suo simile. 15 Alcune cose si affrettano a nascere, altre a esser nate, e di ciò che è nato qualcosa già si è spento; il fluire e il mutamento rinnovano il cosmo incessantemente, come l'ininterrotto volgersi del tempo rende sempre nuova l'eternità infinita. E in questo fiume, nel quale non è dato star fermi, quale delle cose che scorrono si potrebbe apprezzare fino in fondo? È come se si cominciasse ad amare uno dei passerotti che volano via: ecco che quello è già scomparso dalla vista! Tale è anche la vita di ciascuno di noi, quale un'esalazione del sangue e una respirazione dell'aria. Aver una sola volta inspirato ed espirato l'aria, cosa che peraltro facciamo in ogni istante, è così come restituire tutta la facoltà respiratoria, che ieri o ieri l'altro, appena nato, hai acquistato, alla fonte da cui per la prima volta l'hai tratta. 16”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.