€•XŒlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”Xf37 Chi ha visto le cose presenti, ha visto tutto quanto è stato fin dall'eternità e quanto sarà per l'eternità infinita. Tutte le cose sono infatti di uno stesso genere e di una stessa specie. 38 Considera spesso la concatenazione di tutte le cose che sono nel cosmo e la loro reciproca relazione. Sono infatti tutte, per così dire, intrecciate l'una con l'altra e tutte perciò solidali fra di loro, ché l'una segue all'altra grazie alla tensione del movimento, all'accordo e all'unità della sostanza. 39 Adattati a ciò che hai avuto in sorte, e gli uomini con cui ti è toccato di vivere amali, ma veramente. 40 Ogni strumento, utensile, arnese va bene, se fa ciò per cui è stato costruito. Eppure, in quel caso il loro costruttore non è presente. Ma per le cose messe insieme dalla natura la forza costruttrice è immanente e permanente. Perciò e a maggior ragione devi rispettarla e pensare che, se continuerai ad agire secondo il suo volere, tutto andrà secondo i tuoi piani. Così è anche per il tutto, che fa tutto secondo i suoi piani. 41 Quale che sia per te, indipendentemente dalla tua volontà, il bene o il male, è inevitabile che, quando un tale male ti capiti o un tale bene ti sfugga, tu ne rimproveri gli dèi e prenda a odiare gli uomini che sono o che saranno, come sospetti, i colpevoli del male che ti capiti o del bene che ti sfugga. E certo commettiamo molte ingiustizie dando valore a cose indifferenti. Se invece giudichiamo beni e mali solo quelli che dipendono da noi, allora non c'è più nessuna ragione di incolpare gli dèi, né di assumere una posizione ostile nei confronti degli uomini. 42”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.