€•–Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X¤30 "Hai natura di schiavo, non partecipi di ragione."139 31 "Scoppiò a ridere il mio cuore."140 32 "Dicendo cattive parole biasimeranno la virtù."141 33 "È da pazzi cercar fichi d'inverno, come pure voler figli, quando non è più concesso."142 34 Epitteto diceva che chi bacia il suo bambino, così deve pensare: "Forse domani morirai". "Ma questo è di cattivo augurio." "Tutt'altro che di cattivo augurio, solo espressione di un fatto naturale. Altrimenti sarebbe anche di cattivo augurio dire che si sono mietute le spighe."143 35 Uva acerba, uva matura, uva passa: sono tutte trasformazioni, non verso il non essere, ma verso ciò che in questo momento non è.144 36 "Non esiste ladro della volontà" è un detto di Epitteto.145 37 Diceva anche: "Si deve trovare l'arte dell'assenso e, per quanto riguarda gli impulsi, serbare desta l'attenzione, affinché siano sempre sottoposti a riserva, tesi al bene comune, proporzionati al valore di ogni cosa, e astenersi in tutti i modi dal bramare o dall'evitare ciò che non dipende da noi".146 38 "È in ballo non una questione qualsiasi, ma la nostra pazzia o sanità mentale."147 39 Socrate diceva: "Che cosa volete? Avere anima di esseri razionali o irrazionali?". "Razionali." "Di quali esseri razionali? Di quelli che hanno senno o dei malvagi?" Di quelli che hanno senno." "Perché non la cercate?" "Perché l'abbiamo già." "Perché allora continuate con queste lotte e discordie?"148”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.