€•ÉŒlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X×14 Anche se tu fossi destinato a vivere tremila anni, e altrettante decina di migliaia, tieni comunque presente che nessuno perde altra vita se non quella che vive, né vive altra vita se non quella che perde. Una vita lunghissima giunge, dunque, allo stesso punto di una vita brevissima. Il presente, infatti, è uguale per tutti, ciò che perisce è dunque uguale e ciò che si perde non sembra così che un istante. Nessuno potrebbe infatti perdere né il passato né il futuro, giacché, ciò che l'uomo non ha, come potrebbe essergli sottratto? Bisogna dunque sempre tenere presenti queste due cose: la prima è che fin dall'eternità tutte le cose hanno lo stesso aspetto e un divenire ciclico, e non fa differenza vedere le stesse cose per cento, duecento anni o per un tempo infinito; la seconda è che sia chi muore vecchissimo sia chi muore giovanissimo perde la stessa cosa: solo il presente è, infatti, ciò di cui si può essere privati, poiché solo questo si possiede, e ciò che non si possiede non lo si può perdere. 15 "Tutto è opinione": sono chiare le parole che si riferiscono al cinico Monimo,37 chiara anche l'utilità del detto, per chi ne sappia cogliere la sostanza, nella misura in cui corrisponde al vero. 16”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.