€•ÃŒlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”XÑanima abbia avuto Socrate, e se abbia potuto contentarsi di essere giusto nel suo rapporto con gli uomini e pio nel rapporto con gli dèi, senza sdegnarsi alla cieca contro la malvagità, né assoggettarsi all'ignoranza di qualcuno; se abbia mai accolto come estranea qualcuna delle cose assegnategli dalla natura universale o l'abbia subita come insopportabile, senza lasciare che la mente provasse simpatia per le passioni di questa misera carne. 67 La natura non ti ha mescolato col tuo composto, così che tu non possa assegnarti dei limiti e assolvere da te il tuo dovere. Ricordatene sempre, e ricorda anche questo, che vivere felici dipende da pochissime cose; e che, non perché hai perso la speranza di essere un dialettico e uno studioso della natura, hai perciò da disperare di essere libero, rispettoso, intento al bene comune e obbediente a Dio. È ben possibile diventare un uomo divino senza essere riconosciuto da nessuno. 68 Vivi senza nessuna costrizione nella più grande letizia, anche se tutti gridassero contro di te qualsiasi cosa, anche se le belve sbranassero le misere membra di quest'impasto che ti è cresciuto tutt'intorno. Che cosa vieta, infatti, in tutte queste circostanze, alla mente di serbarsi tranquilla, nella sua capacità di giudicare secondo verità tutto ciò che la circonda e nella sua prontezza di servirsi di tutto ciò che sia venuto in suo potere? Sicché la facoltà di giudicare dica a ciò in cui si imbatte: "Sei questo in realtà, anche se all'apparenza sembri altro"; e la facoltà di servirsi delle cose dica: "Proprio te cercavo, ché il presente è per me sempre materia di virtù razionale e politica, e tutto l'insieme dell'arte dell'uomo o di Dio". Tutto ciò che succede, infatti, è intimamente legato a Dio o all'uomo, e non è nuovo né difficile da trattare, ma ben noto e di facile uso. 69 La perfezione del carattere comporta questo: vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo, e non trepidare né intorpidire, né essere ipocriti. 70”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.