€•®Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X¼26 Hai sopportato travagli infiniti per non esserti contentato del tuo principio direttivo, che fa quel genere di cose per le quali è stato costituito. Ma basti. 27 Quando altri ti biasima o ti odia, o quando la gente mette in giro dicerie sul tuo conto, accostati alle loro misere anime, penetravi dentro e vedi che razza di uomini sono. Intenderai allora che non devi tormentarti perché costoro si facciano una certa opinione di te. Devi però essere benevolo con loro, ché per natura siete amici, e gli dèi li aiutano in svariati modi, per mezzo di sogni, oracoli, proprio perché ottengano ciò a cui sono interessati. 28 Sono sempre uguali i cicli del cosmo, all'insù, all'ingiù, di secolo in secolo. E così, o la mente del tutto agisce d'impulso per ogni cosa, nel qual caso accettane l'azione, o ha agito d'impulso una volta sola, e tutto ciò che segue non ne deriva che per conseguenza, e allora perché ti irriti? Il tutto poi o è Dio, e va bene ogni cosa, o è caso, e vi sono solo, per così dire, atomi e particelle indivisibili, e allora vedi di non agire anche tu a caso. Presto la terra ci ricoprirà tutti, poi si trasformerà anch'essa, e questo si trasformerà all'infinito e poi di nuovo sempre all'infinito quest'altro. Se si penserà a queste ondate di trasformazioni e mutamenti, e alla loro rapidità, si disprezzerà ogni cosa mortale. 29 La causa del tutto è un torrente: tutto porta via con sé. E allora, mio caro? Fa' ciò che esige adesso la natura, affrettati ad agire, se ti è concesso, e non guardarti intorno perché si sappia. Non vivere aspettandoti la repubblica di Platone,117 ma contentati del pur minimo progresso, e pensa a questo stesso risultato come a cosa non da poco.”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.