€•*Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X8La toga di Lorio ... dalla villa che era sotto ... e la maggior parte di ciò che era a Lanuvio ...27 Come si comportò con l'esattore che a Tuscolo lo pregava ... e ogni comportamento simile. In nessuna situazione scortese o inesorabile o violento, né tale che qualcuno avrebbe potuto dire: "Mi ha fatto sudare!", ma tutte le sue azioni risultavano soppesate una per una, come se tutto fosse fatto con calma, senza confusione, con ordine, con acume e logica interna. Ben gli si adatterebbe quel che si racconta di Socrate: era capace sia di privarsi sia di godere di ciò di cui molti per debolezza si privano e a cui per concupiscenza indulgono.28 L'esser forte e, in più, resistente, ed essere moderato in entrambi i casi è proprio di un uomo che ha un animo equilibrato e invincibile, come Massimo nella sua malattia.”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.