€•~Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”XŒ9 Chi ti ostacola mentre procedi sulla via della retta ragione, come non potrà distoglierti dal compiere azioni assennate, così neppure ti faccia desistere dalla benevolenza nei suoi confronti. Serbati in entrambi i casi sempre uguale a te stesso, non solo nella fermezza di giudizio e di azione, ma anche nella mitezza nei confronti di coloro che tentano di ostacolarti o comunque di infastidirti. Ché sarebbe debolezza adirarsi con loro, come desistere da un'azione e darsi per vinti per paura. Entrambi sono infatti disertori: e chi trema dalla paura e chi si è estraniato da chi gli è per natura parente e amico. 10 Non esiste natura che sia inferiore all'arte, ché le arti imitano i fatti naturali. E, se è così, la natura maggiormente dotata di perfezione e di onnicomprensività non potrebbe essere inferiore all'arte più ingegnosa. Tutte le arti producono ciò che è inferiore per ciò che è superiore. Così anche la natura comune. Questa è la genesi della giustizia, questa la genesi di tutte le altre virtù, ché non si osserverà la giustizia, se saremo interessati alle cose indifferenti o se saremo facilmente ingannabili, precipitosi e incostanti. 11 Non le cose che ti turbano, quando le insegui e le fuggi, vengono da te, ma sei tu che in un certo senso vai loro incontro. Sia dunque cauto il tuo giudizio su di esse, e quelle resteranno quiete, né ti si vedrà più inseguirle o fuggirle. 12 La sfera dell'anima conserva la sua forma quando né si protende verso un oggetto esterno né si ritrae all'interno, quando né si disperde né si deprime, ma brilla della luce con cui vede la verità di tutte le cose e quella che ha in sé stessa. 13”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.