€•4Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”XB35 "Colui che ha un intelletto grandioso e contempla tutto il tempo e tutta la sostanza, credi tu che a costui la vita umana sembri essere granché?" "Impossibile" rispose. "Quindi anche la morte un simile uomo riterrà cosa non terribile?" "Nient'affatto terribile." 86 36 "È del re fare il bene e averne cattiva fama." 87 37 È vergognoso che il volto obbedisca alla mente e si atteggi e si disponga come quella ordina, e invece questa non riesca da sé ad atteggiarsi e disporsi. 38 "Con le cose non conviene adirarsi, / ché a esse non importa nulla."88 39 "Agli dèi immortali e a noi tu possa dare gioie."89 40 "Mietere la vita come spiga matura, / vivere l'uno, l'altro non più."90 41 "Se io e i miei due figli siamo stati dimenticati dagli dèi, / una ragione c'è anche per questo."7 42 "Il bene e il giusto sono con me."91”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.