€•€Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”XŽ45 Ciò che segue è sempre intimamente collegato con ciò che l'ha preceduto. Non si tratta, infatti, di una sorta di enumerazione di fatti indipendenti e che ha solo la necessità come collante, ma di una connessione ben dotata di una logica; e come gli esseri sono armonicamente coordinati, così gli eventi fanno intravvedere non una mera successione, ma una mirabile intima affinità. 46 Bisogna ricordarsi sempre del detto di Eraclito: "È morte della terra il divenire acqua, morte dell'acqua il divenire aria, morte dell'aria il divenire fuoco, e viceversa". Bisogna ricordarsi anche di colui che dimentica dove meni la via; che "gli uomini soprattutto con ciò con cui hanno continuamente a che fare", e cioè la ragione che governa l'universo, "sono in contrasto"; che "ciò in cui quotidiamente s'imbattono sembra loro estraneo"; che "non si deve agire e parlare come se si dormisse, ché anche quando dormiamo ci sembra di agire e parlare"; che "non bisogna comportarsi come figli al seguito dei genitori",62 e cioè semplicemente secondo la tradizione. 47 Come, se un dio ti avesse detto che saresti morto all'indomani o, tutt'al più, fra due giorni, non terresti in più gran conto il morire dopodomani piuttosto che domani, a meno che tu non fossi estremamente vile (quanto grande è, infatti, quest'intervallo?), così non credere che sia una gran cosa dover morire fra molti anni piuttosto che domani. 48”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.