€•Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X24 Alessandro il Macedone e il suo mulattiere morirono e fecero la stessa fine: o riassorbiti nelle stesse ragioni seminali dell'universo, o similmente dispersi in atomi. 25 Considera quanto di fisico e spirituale avviene simultaneamente in ciascuno di noi in un medesimo istante, e così non ti meraviglierai se molte più cose, anzi tutti i fenomeni, coesistono simultaneamente in quel tutto e uno, che appunto chiamiamo cosmo. 26 Se qualcuno ti domanderà come si scrive il nome Antonino, ne pronuncerai forse ogni singola lettera alzando la voce? E, dunque, se si adirerà con te, ti adirerai forse con lui? Non scandiresti forse, procedendo con calma, ogni singola lettera? Così dunque anche ora ricordati che ogni dovere consta di una serie di cose. Queste devi osservare e, senza turbarti né irritarti con chi si irrita, devi portare a compimento con metodo ciò che ti sei proposto. 27 Com'è crudele non permettere agli uomini di assecondare l'impulso che li spinge a ciò che sembra loro appropriato e conveniente! Eppure in un certo qual modo non consenti loro di farlo quando ti sdegni perché sbagliano: sono infatti pur sempre trascinati a ciò, ritendolo appropriato e conveniente. "Ma non è così!" Istruiscili dunque e da' loro precise indicazioni, senza sdegnarti. 28 La morte è tregua dalle impressioni dei sensi, dall'agire come marionette assecondando gli istinti, dalle spiegazioni dell'intelletto e dalla schiavitù alla carne. 29 È vergognoso che in questa vita, dove non ti viene a mancare il corpo, ti venga a mancare prima l'anima. 30”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.