€•ûŒlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X 12 Anche così potresti comprendere di che genere siano quelli che ai più sembrano essere beni. Se infatti si considerassero come beni realmente esistenti, ad esempio, la saggezza, la temperanza, la giustizia, il coraggio, se si fosse già pensato a questi, non si potrebbe più sentir dire: "Con tutti questi beni...",67 ché l'espressione non parrebbe adatta. Ma se si penserà a quelli che ai più sembrano beni, allora si ascolterà e si accetterà facilmente, come detta a proposito, la sentenza del poeta comico. Così anche i più immaginano la differenza: non biasimerebbero, infatti, e respingerebbero come indegna quella sentenza, ma, se riferita alla ricchezza e agli agi della mollezza e della gloria, la accetterebbero come argutamente e ben detta. Continua dunque a chiederti se valga la pena stimare e concepire come beni quelli che, pensati come tali, porterebbero poi alla conclusione che il loro possessore, con tutta quell'abbondanza, "non ha più dove cacare".68 13 Sono costituito di un principio causale e di un principio materiale, e nessuno dei due si dissolverà nel nulla, così come dal nulla non è venuto. Quindi ogni parte di me per via di trasformazione sarà riportata in qualche parte del cosmo e questa, a sua volta, si trasformerà in un'altra parte, e così all'infinito. Per via di una tale trasformazione sono venuto al mondo anch'io e i miei genitori, e si risale a un altro infinito. Nulla impedisce infatti di parlare così, anche se il cosmo fosse regolato secondo periodi finiti. 14 La ragione e l'arte del ragionamento sono facoltà sufficienti a sé stesse e alle loro operazioni. Partono da un loro proprio principio, procedono verso il fine proposto; per questo tali operazioni sono dette "azioni rette", a voler significare la via retta che seguono. 15”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.