€•=Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”XK16 Vivi nel migliore dei modi, ché questa facoltà è nell'anima, se si è indifferenti con ciò che è indifferente. E si sarà indifferenti, se si considererà ogni cosa nelle sue parti e nella sua interezza, ricordandosi che nessuna di esse forma in noi un giudizio che la riguardi né giunge fino a noi, ma esse restano immobili, mentre siamo noi che ci formiamo dei giudizi su di esse e, per così dire, li scriviamo in noi, pur essendo possibile non scriverli, ed essendo anche possibile, se lo si fa inavvertitamente, cancellarli subito. Ricorda che durerà poco tempo il prestare attenzione a ciò, e poi la vita sarà cessata per sempre. E che cosa c'è di difficile in questo? Se è secondo natura, rallegratene e tutto ti sarà facile; se è contro natura, cerca che cos'è per te secondo la tua natura e tendi a ciò, anche se non sarà per te motivo di gloria, ché c'è sempre indulgenza per chi cerca il proprio bene. 17 Pensa da dove ha origine ogni cosa, da quali elementi è costituita, in che cosa si trasforma, come sarà una volta trasformata e come non subirà alcun male. 18”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.