€•‰Œlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”X—2 Dio vede tutti i princìpi direttivi spogli degli involucri materiali, delle cortecce, delle sozzure, ché con la sua sola mente tocca soltanto ciò che da lui in tutte queste cose è fluito ed è stato deviato. Se anche tu ti abituerai a fare lo stesso, eliminerai da te i numerosi motivi di distrazione, ché, chi non bada alla misera carne che lo riveste, non sprecherà certo il suo tempo a pensare alle vesti, alla casa, alla fama, a tutti questi fronzoli e orpelli. 3 Tre sono gli elementi di cui sei costituito: corpo, soffio vitale e intelletto. Di questi i primi due sono tuoi nella misura in cui devi prendertene cura, il terzo soltanto è propriamente tuo. Perciò, se allontanerai da te stesso, cioè dalla tua mente, tutto quanto gli altri fanno o dicono, tutto quanto tu stesso hai fatto o detto; tutto quanto ti turba perché imminente, tutto quanto si aggiunge, indipendentemente dalla tua volontà, al corpo che ti riveste o al soffio vitale congenito, tutto quanto il vortice delle cose esteriori trascina con sé, così che la tua forza intellettiva, affrancata dai condizionamenti del destino, viva pura e in piena autonomia, compiendo ciò che è giusto, accettando ciò che succede e dicendo ciò che è vero; se, dico, separerai da questo principio direttivo ciò che dipende dalle impressioni, e dal tempo ciò che deve avvenire o che è passato, ti renderai quale l'empedocleo "sfero circolare che della sua solitudine gode",149 ti preoccuperai di vivere solo l'attimo che stai vivendo, cioè il presente, e potrai davvero, finché non sopraggiunga la morte, trascorrere il tempo che ti resta da vivere imperturbato, benevolo e riappacificato col tuo demone. 4”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.