langchain_core.documents.baseDocument)}(__dict__}(idNmetadata}sourceColloqui con se stesso_utf8.txts page_contentX%25 Chi fugge il suo signore è un fuggitivo; ma anche la legge è signora, quindi chi la viola è un fuggitivo. Allo stesso modo anche chi si abbandona al dolore o all'ira o alla paura non vuole che sia accaduta, o che stia accadendo, o che dovesse accadere qualcuna delle cose stabilite da chi governa il tutto, ovverosia la legge, che distribuisce ciò che tocca a ciascuno. Quindi, chi ha paura, o soffre, o si adira è un fuggitivo. 26 Versa il seme nella vagina e si ritira; subentra poi un'altra causa, lo lavora e ne fa un feto. Da quale inizio quale conclusione! Ancora: immette il nutrimento attraverso la gola; subentra poi un'altra causa e crea i sensi, l'istinto, la vita insomma, la forza, e varie altre cose. Considera dunque come queste cose avvengano in modo misterioso e osservane la potenza, come osserviamo non con gli occhi, ma non per questo meno chiaramente, la forza che fa cadere i corpi o li spinge in alto. 27 Considera continuamente come tutte le cose sono anche in passato avvenute tali quali avvengono ora, e tali considera che avverranno anche in futuro. Poniti davanti agli occhi tutti i drammi e le scene simili che hai conosciuto per esperienza personale o dalla storia antica, come, ad esempio, l'intera corte di Adriano, l'intera corte di Antonino, l'intera corte di Filippo, di Alessandro, di Creso:124 erano tutte uguali, diversi solo gli attori. 28 Immaginati ogni uomo che soffre o è scontento di qualcosa simile al porcellino quando viene sacrificato, che recalcitra e strilla. Così è anche chi, solo e in silenzio, si lamenta neltypehu__pydantic_extra__N__pydantic_fields_set__(h h__pydantic_private__Nub.