€•ËŒlangchain_core.documents.base”ŒDocument”“”)”}”(Œ__dict__”}”(Œid”NŒmetadata”}”Œsource”ŒColloqui con se stesso_utf8.txt”sŒ page_content”XÙ6 Questo, quando abbia fatto un favore a qualcuno, è subito pronto anche a metterglielo in conto. Quello, non è così pronto a farlo, ma in cuor suo lo considera pur sempre un debitore e sa ciò che ha fatto per lui. Quest'altro, poi, neppure sa, per così dire, ciò che ha fatto, ma è simile alla vite che ha prodotto il grappolo senza chiedere nient'altro, una volta portato il proprio frutto; al cavallo che ha corso; al cane che si è messo sulle péste della selvaggina; all'ape che ha fatto il miele; all'uomo che ha fatto del bene e non lo sa, e passa a farne dell'altro, come passa la vite a produrre di nuovo il grappolo nella sua stagione. Bisogna dunque far parte di quelli che, per così dire, senza rendersene conto fanno del bene. "Sì. Ma proprio di questo dobbiamo renderci conto: è proprio dell'uomo che vive in una comunità rendersi conto di operare per la comunità e, per Zeus, volere che un altro membro della comunità se ne renda conto." "È vero ciò che dici, ma travisi ciò che io dico ora; per questo sarai uno di quelli che ho poco fa menzionato: anch'essi, infatti, si fanno traviare da una qualche verosimiglianza logica. Ma se vorrai capire il significato di ciò che dico, non temere di trascurare per questo qualche azione nell'interesse della comunità." 7 Preghiera degli Ateniesi: "Fa' piovere, fa' piovere, / diletto Zeus, su per i campi / e su per i prati degli Ateniesi". O non si deve pregare, o lo si deve fare così, con semplicità e franchezza. 8”Œtype”huŒ__pydantic_extra__”NŒ__pydantic_fields_set__””(h hŒ__pydantic_private__”Nub.